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ORARIO SS. MESSE

(TIME HOLY MASSES)


DOMENICA E GIORNI FESTIVI

(SUNDAYS AND HOLIDAYS)

s.Filippo:    10:00 e 18:00 (17:00 invernale - winter time)

s.Gregorio: 11:00

 

 DAL LUNEDI' AL SABATO*

s.Filippo:    17:30 (17:00 invernale - winter time)

*mercoledì messa ore 9:00 e a seguire adorazione eucaristica fino alle ore 12:00, riprende dalle 21:00 alle 22:00

s.Gregorio: 18:00 (17:30 invernale - winter time)

*giovedì messa ore 21:00

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V SETTIMANA DI QUARESIMA

 

08 L Con te, Signore, non temo alcun male. Gesù proclama di essere “la luce del mondo”, solo guidati dalla sua luce è possibile conoscere e percorrere la via che conduce alla vita presso il Padre. Gesù è insieme luce e via alla vita. S. Amanzio; Beato Clemente da Osimo. Dn 13,1-9.15-17.19-30.33-62 opp. 13,41c-62; Sal 22,1-6; Gv 8,12-20.

09 M Signore, ascolta la mia preghiera. Gesù considera e presenta il suo “innalzamento” in croce come una “intronizzazione” («conoscerete che Io Sono»), riconoscimento e premio da parte del Padre per aver «sempre fatto le cose che gli sono gradite». S. Demetrio; B. Antonio Pavoni. Nm 21,4-9; Sal 101,2-3.16-21; Gv 8,21-30.

10 M A te la lode e la gloria nei secoli. La libertà non dipende dall’appartenenza a una cultura. Solo coloro che condividono la condizione di Figlio si trovano davvero liberi. È necessario aderire a colui che «ha detto la verità udita da Dio». S. Palladio; S. Maddalena di Canossa; S. Fulberto. Dn 3,14-20.46.50.91-92.95; Cant. Dn 3,52-56; Gv 8,31-42.

11 G Il Signore si è sempre ricordato della sua alleanza.All’ingiuria: «Chi credi di essere?», Gesù rivendica la sua superiorità su Abramo. Non solo Abramo era in attesa della sua venuta, «esultando nella speranza di vedere il suo giorno», ma è posteriore a lui: «Prima che Abramo fosse, Io sono». S. Stanislao; S. Gemma Galgani. Gen 17,3-9; Sal 104,4-9; Gv 8,51-59.

12 V Nell’angoscia t’invoco: salvami, Signore. Gesù difende la sua identità di “Figlio di Dio”. Tale titolo non solo non è contro la Legge, ma è stato abbondantemente comprovato nello spazio della sua vita pubblica dalle «molte opere buone da parte del Padre». S. Giulio I ; S. Zeno; S. Giuseppe Moscati. Ger 20,10-13; Sal 17,2-7; Gv 10,31-42.

13 S Il Signore ci custodisce come un pastore il suo gregge. I capi dei Giudei si rendono conto che “i segni” operati da Gesù portano a «credere in lui». Il sommo sacerdote motiva inconsciamente la necessità della morte “salvifica” di Gesù, collegata con la vicina Pasqua. S. Martino I; S. Ermenegildo. Ez 37,21-28; Cant. Ger 31,10-12b.13; Gv 11,45-56.

[14 D Domenica delle Palme / C (S. Lamberto) Is 50,4-7; Sal 21,8-9.17-20. 23-24; Fil 2,6-11; Lc 22,14 - 23,56].

Tarcisio Stramareosj